alessandra fichera

bionda cancro disordinata poetica estroversa social

40 anni, è laureata in Lettere Moderne a Catania ed ha collaborato come redattrice a diverse produzioni televisive.

eleonora costa

bruna leone ordinata creativa riservata minimal

41 anni, Laurea e PhD in Architettura a Roma, Master in tutela e marketing dei prodotti artigianali.

 

Eleonora, avvicinatasi da qualche anno alla tradizione dell’opera dei pupi siciliani, si appassiona a quelle storie che prendono spunto dal ciclo carolingio delle Chansons de Geste e che, trasmesse oralmente, raccontano le gesta dei paladini di Francia, l’amore dei cavalieri per la bella principessa del Catai e la pazzia di Orlando. Nell’opera dei pupi, i personaggi sono amati o odiati come persone reali, perché diventano rappresentazioni mitiche delle ideologie del pubblico. Eleonora si affeziona ad Angelica, in particolare ad una foto che lei stessa ha scattato ad un pupo palermitano che la rappresenta. La fa vedere ad Alessandra, redattrice di un programma televisivo incentrato proprio sulla violenza di genere. È stato subito evidente per entrambe che quella foto imprigionasse uno sguardo fiero e triste allo stesso tempo. Lo sguardo di una principessa che, sfuggendo all’amore irruento di uomini infatuati di lei, può diventare metafora di quel desiderio “amoroso” basato non sulla donna, ma sulla sua immagine come oggetto di possesso. Perché dunque non unire un’icona come Angelica alla lotta contro la violenza femminile, tema sempre più in risalto alle tristi cronache moderne? Come farlo? Eleonora e Alessandra hanno allora immaginato, curato e fatto forgiare questo anello: la sua doppia valenza si sposa perfettamente con l’idea di creare un amuleto prezioso e moderno, per tutte le donne, in maniera trasversale. E creano così l’associazione culturale ANGELICAeLEALTRE, che permette a chiunque di partecipare al progetto con una quota associativa, ricevendo direttamente a domicilio l’anello. Aiutando, di volta in volta, associazioni che si occupano di contrastare la violenza sulle donne, ma anche di promuovere attività che rendano concreta la forza e l’ingegno femminile. Angelica è tutto questo e la sua forza motrice viene proprio dalla collaborazione di due donne unite, solidali e amiche.